sabato 8 novembre 2008

Il Dream Team semina tanto ma raccoglie poco, Ferramenta è di nuovo Re!

Cabina del Salone di Milano, non a caso in gruppo compaiono le ultime novità sulle bici dei corridori. Non è raro scorgere telai ispirati alla Ducati desmo 16 di Stoner o manettini del campio che si rifanno alla cloche degli aerei da guerra.
Non siamo qui per recensire le novità tecniche ma per raccontare la tappa odierna del circuito PRO-CABINA 2008. Partenza blanda, gruppo composto da non più di quaranta unità e una velocità che non supera i 35 all'ora per tutta la prima parte della competizione. Il Dream Team gioca e sue carte quasi subito: ai Marocchi Maurizio Brossa è già al comando, da subito una manciata di secondi che aumentano sempre più e poi il vuoto. La cavalcata odierna gli consentirà di strappare il numero rosso del piu combattivo a Radio Man che almeno fino a Valle San Lorenzo starà in fondo al gruppo a guardare. Il plotone conduce l'inseguimento passando per Porino, Isolabella, Valfenera... manca un team che prenda in mano la situazione e la media rimane bassa, forse in pochi credono all'azione di Brossa che continua a macinare chilometri. Arrivati a Valfenera qualcuno sente la necessità di provare la gamba, il Denny ed Alessandro accennano un timido scatto e fanno il vuoto, i due capiscono in fretta che non è il caso di strafare e l'ammiraglia li richiama in gruppo per non disturbare l'azione di Brossa, ancora da solo la davanti.
Sui mangia&bevi il vento e contro, il gruppo procede aumentando l'andatura solo in procinto dello scollinamento di San Vito, la fatica di Brossa è tutta la davanti, ma il corridore del dream Team crede ancora nel GPM di Madonna delle grazie. Giù in picchiata da San Vito, entrata ed uscita da Montà, ci si avvicina alla salita ed il battistrada perde secondi. Inizia la routine di avvicinamento, i treni portano davanti il Denny, Frusta ed Alessandro per il Dream Team, Domenino per il team Sturaro, Ferramenta non ha neanche bisogno di un team, è la davanti in cerca di riscossa. Inizia la salita, il ritmo è tremendo, siamo vicini ai 30 allora quando la strada sale sotto le ruote degli eroi di giornata, un Domenino generoso si occupa di tenere il ritmo elevato ed il primo premio (almeno quello morale) sarà suo. Scatti e controscatti lasciano un drappello al comando, ad inseguire Brossa rimangono: Domenino, Denny, Frusta, Ferramenta ed un portacolori del team Licheri. A metà della salita il primo a cedere è Denny, ritrovato dal resto del gruppo con le gambe all'aria, marcia retro ben inserita ed una velocità di punta che sfida la forza di gravità. Ferramenta, Domenino e Frusta raggiungono Brossa, il suo sogno è finito ed in volata al GPM la classifica è 1) Ferramenta 2) Frusta 3) Domenino.
Il resto del gruppo si ricompatta subito dopo la dicesa e valle San Lorenzo, come tutti i sabati, è la passerella per i corridori che vogliono sfidare il muro del suono!
RadioMan, che fino ad ora era rimasto a guardare, torna davanti a difendere la noema del più combattivo ed anima la parte della competizione che porta i corridori all'intergiro di Casanova.
Arrivati alla fornace l'andatura non è mai scesa sotto i 40 all'ora, anche dopo sembra che la volata inizi già a Ternavasso, l'avvicinamento è adrenalinico.
Sul rettilineo di casanova è un film già visto, il team Sturaro porta davanti Domenino e Nigro, il Denny prova ad immettersi ma per lui oggi è giornata NO, il dream Team potrebbe puntare sul nuovo arrivo di giornata, il pluri campione italiano nonchè vice campione del mondo Marco Brossa ma lui stesso afferma di non essere in condizione e rinuncia. La classifica al traguardo vedrà Nigro primeggiare per il secondo sabato consecutivo il quale si cuce addosso sempre più la maglia ciclamino! Ci si avvicina ai Favari senza troppo entusiasmo, gli stessi organizzatori vorrebbero inserire un'altro traguardo a Santena per animare l'ultima parte della competizione e regalare ai tifosi santenesi un po di spettacolo. Se così fosse stato oggi avrebbe avuto senso lo scatto perentorio di Alessandro che vede i Favari ai 40 all'ora e continua la cavalcata fino al cimitero di Santena. La cabina è finita, ora il Dream Team deve correre ai ripari perchè quella di oggi era l'ultima cabina di Frusta prima del riposo invernale, Tosk e Baby Armstrong sono a maggese da due settimane, il Denny va in bici solo il sabato e Alessandro assorbito da impegni lavorativi dovrà volare a Parigi ogni settimana e per il team dei sogni il futuro non è affatto roseo.

1 commento:

Alessandro ha detto...

Non per fare il pignolo, erano 48 all'ora