sabato 15 novembre 2008

Ciclisti da tutto il mondo per la cabina dell'addio. E questa volta il dream team non fallisce!

15 Novembre 2008, la cabina del circuito PRO Cabina 2008 di oggi sarà ricordata negli annali come l'ultima di Alessandro a pieno regime, prima che impegni lavorativi oltr'alpe ne condizionino la preparazione nei prossimi mesi. E in suo onore le squadre di tutto il circondario hanno mandato i loro adepti a far grande l'evento odierno.
Pronti via, al km 0 parte subito la fuga buona: insieme ai più combattivi delle scorse settimane - Maurizio Brossa del Dream Team e Radioman - si aggiunge una vecchia conoscenza, che assorbito l'impeto della sua nuova storia d'amore è rientrato in gruppo, facendo capire subito che per i prossimi appuntamenti si dovranno fare i conti con lui: Cane Morto! Insieme a loro altri due alfieri, uno di Cicli Marando e l'altro di Cicli Capella.
E Maurizio Brossa si è vendicato dello smacco subito solo 7 giorni fa, quando fu raggiunto a 200 m dal GPM, vincendo a mani basse il traguardo di Madonna delle Grazie e Meritandosi la conferma di più combattivo di giornata per la seconda tappa consecutiva.
E dietro? Dietro gli atleti hanno dormito fino a isolabella, nonostante due o tre tentativi di caporali di portare via la fuga, e poi son scoppiate le scintille: scatti e controscatti, con punte di velocità da perdere punti sulla patente alternate a tratti (brevi) percorsi ad andatura turistica.
Ferramenta, generoso come sempre, non è stato adeguatamente supportato per tornare sotto ai fuggitivi prima della madonna delle grazie, cui il gruppo è arrivato già col fiato corto e che ha visto domenino primeggiare nella volata dei perdenti.
Ma non si era ancora visto nulla: Sturaro, Domenino e Gomba del team Sturaro, Ferramenta, Alessandro del Dream Team hanno tirato il collo al plotone in Valle san Lorenzo, con scatti e controscatti, doppia fila tentata con poca fortuna e Alessandro che chiudeva più buchi di un cantoniere su un ferramenta mai domo e su un Domenino che quando si alzava sui pedali faceva male. Solo 10 corridori hanno svoltato nel gruppo alla fornace, a testimonianza della condotta di gara folle.
Radio Corsa si è persa il passaggio dei primi all'intergiro di Casanova, dove si registra il secondo successo di Domenino tra i perdenti. Ritmo elevatissimo ancora fino a Santena, nel tentativo, fallito, di chiudere in extremis sulla fuga. Sulla circonvallazione di Santena c'è ancora spazio per uno scatto imperioso di Domenino, al solito ben curato da Alessandro. I due saranno i primi a subire gli scherni dei tre fuggitivi sopra nominati, che stavano tornando indietro a raccogliere la gloria ben meritata.
Il Dream Team riesce quindi nell'impresa più ardua, quella di conquistare il traguardo del GPM proprio quando le punte di Diamante sono a Maggese. Si registrano due incoraggianti apparizioni, quella di Giacu nel precabina e Baby Armstrong, che è rientrato in gruppo con una settimana d'anticipo, non riuscendo però a tenere le ruote.
Ovazione d'incoraggiamento dei tifosi per Alessandro sulla circonvallazione di Santena, affinchè non molli la presa a causa del lavoro: lui ha già promesso di comprare un faro da caschetto e di continuare a seguire il piano di allenamento.
Appuntamento a Sabato 22 Novembre, nella prima delle quattro cabine di avvicinamento al trittico natalizio, altresì detta prima cabina d'avvento.

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