martedì 9 dicembre 2008

III d’avvento: il Dream Team scommette su Alessandro e vince!

Sabato 6 dicembre 2008: una data che resterà a lungo nella memoria degli appassionati del circuito PRO cabina 2008.
Dopo l’annullamento del tradizionale percorso ed il forte rischio IKEA della settimana precedente causa neve, la giornata si manifesta fin da subito propizia: sole pieno, aria gelida e tanta voglia dei corridori di ristabilire le gerarchie del gruppo.
Partenza un po’ ritardata e plotone formato da una quarantina di unità, e fin da subito il Dream Team (o quel che ne resta) tutto in testa a tirare: Subito il Denny fa capire che oggi la gara sarà dura dando il primo scossone al gruppo, egregiamente supportato da Baby Armstrong che si mette davanti dopo i marocchi e fa sballare tutti i tachimetri in corsa. Gli da il cambio Alessandro, ed un buco propiziato da Baby lo mette 15 secondi davanti al plotone; sembra già il momento buono, ma Alessandro dice no, doppia la rotonda e si rimette umilmente in gruppo. C’è tempo per scaldare i motori fino ad Isolabella, poi i giochi si fanno seri: il Denny rilancia l’azione, seguito da Ferramenta, Radioman e un quarto componente non identificato da radio corsa. Alessandro capisce al volo che la cosa è seria, saluta Cane morto, al rientro dopo l’incontro ravvicinato con un auto la settimana precedente e si fionda all’inseguimento.
Appena rientrato sul gruppo Ferramenta inizia a macinare con il suo solito strapotere, ed inesorabilmente il gruppo di testa si assottiglierà. Quasi subito il ciclista non identificato fa retromarcia, poi, sui mangia e bevi, la vera selezione: il Denny deve lasciare le ruote buone (dirà poi di aver scherzato quando ha dato il là all’azione, ma nessuno gli crede) e dopo poco anche il generosissimo Radioman, reduce dall’Ironman del giorno precedente (!) deve alzare bandiera bianca.
Restano fuori Alessandro e Ferramenta, il primo con la bava alla bocca, il secondo fischiettando, e così facendo arrivano fino al GPM: qui un ferramenta in versione Indurain lascia l’ambito traguardo al compagno di fuga, accontentandosi di essere riuscito a lasciarsi il gruppo alle spalle.
E gli Sturaro? Inesorabilmente fuori dall’azione decisiva, con Domenino e Cane morto che si lanciano all’inseguimento ma non possono che vedere i due fuggitivi tagliare il primo traguardo di giornata.
Valle San Lorenzo riporta i due sopraccitati su Ferramenta ed Alessandro, il ritmo è costantemente intorno ai 45 kmh, anche grazie ad un leggero vento a favore.
I tagliatori sono presto ripresi, e il plotone così formato non lascia speranze a chi insegue, che tornerà al traguardo di conserva.
Il traguardo di Casanova è un film già visto: ferramenta e baby a dar trenate senza senso, il treno Sturaro che si organizza, Domenino che copre le spalle a Gomba ed il gioco è fatto. Spunto d’orgoglio di Alessandro che riesce a prendere la ruota a Domenino e negli ultimi 50 metri impedisce la doppietta, conquistando così la vittoria ai punti nella Cabina dell’immacolata.
Ancora andatura sostenuta fino alla circonvallazione di Santena, con un tentativo di allungo di un Domenino assolutamente scontento del suo sabato; Baby Armstrong però non lascia scampo e con un insensato 39-12 e la catena che chiede pietà si riporta sotto e sancisce la fine delle ostilità.
Il premio combattività va a Cane Morto, insensibile al dolore di uno zigomo fracassato contro un parabrezza e presente con una bici con manettino per i rapporti e cambio alla canna per la moltiplica, tipico assemblaggio di Sturaro alla settima birra media. Vivi complimenti al nostro Vito Nazionale!
UN dream team che raccoglie quindi il massimo possibile con quasi tutte le punte di diamante fuori dal gruppo: Frusta ha ripreso l’attività proprio il 6 dicembre, Tosk la settimana precedente, Marco Brossa non pervenuto e Maurizio Brossa si è tenuto lontano “perché non in forma”, salvo poi testare i copertoncini antineve con una gita a Sampeyre il giorno seguente.
E Giacu? Il pubblico lo aspetta, ma lui non scioglie la riserva sul suo rientro nel circuito. Certo quando rivedremo la squadra al completo, si spera per il trittico natalizio, in gruppo non si parlerà più.

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