lunedì 19 gennaio 2009

Cabina pre-merla, a farla da padrone è il gelo ma il team Sturaro non molla!

Amici lettori,
dopo settimane di silenzio dovuto al maltempo che ha letteralmente rovinato il trittico di Natale e le cabine successive, eccoci a riprendere la cronaca del campionato Cabina più difficile degli ultimi anni.
La tappa pre-merla è stata per lo più caratterizzata da temperature polari, paesaggi imbiancati, manto stradale più simile ad uno specchio e muscoli degli atleti che fanno fatica a scaldarsi!
Detto fatto, alle 14 un gruppo composto da una cinquantina di unità lascia l'abitato di Trofarello deciso a contendersi i traguardi di giornata ma ad adatura piuttosto tranquilla.
Tra Santena e Poirino qualche scaramuccia non va oltre le poche centinaia di metri di vantaggio, subito colmato da un team Sturaro che non lascia le briciole a nessuno.
Ferramenta, armato di mountainbike per far fronte alle strade a tratti impraticabili, si limita alla permanenza nelle prime posizioni e sorgnone attende che la corsa entri nel vivo. Nulla da registrare tra Poirino ed Isolabella dove i muscoli sono ancora freddi e gli atleti preferiscono non incappare in tendiniti fulminanti a causa di qualche scatto prematuro.
Da registrare il rientro in gruppo del Denny che dopo un mese passato a barcamenarsi tra raffreddori, influenze, panettoni e festeggiamenti appare affaticato e comuque andrà la competizione odierna è già un miracolo vederlo in gruppo!
Nell'abitato di Isolabella, ecco le prime scene che fanno alzare in piedi sul divano gli spettatori collegati su SKY Sport 1: la chicane della chiesa è mascherata da pista di pattinaggio per formiche ed i primi atleti giunti sul posto, oltre a sentire il ghiaccio spezzarsi sotto i copertoncini, hanno dovuto fare sfoggio delle proprie abilità da funamboli per evitare di sdraiarsi in terra con fagiolata di corridori a seguire!
Il gruppo, passato indenne dalla prima insidia, aumenta l'andatura con l'avvicinarsi a Valfenera, qualcuno inizia a sentire la tensione dei Mangia&Bevi...
Il Dream Team, sempre più con le "pezze al culo", schiera un Alessandro Encin equipaggiato con quello che fu il velocipede di Serse Coppi, correva l'anno 1946, e dando un occhiata al telaio, 63 anni li dimostra tutti!
Dentro a testa bassa sui Mangia&Bevi, sebbene gli 0 gradi centigradi dell'ambiente circostante, l'atmosfera in gruppo inizia ad essere calda e quasi ci si dimentica che siamo in data 17 gennaio ed il cuore non dovrebbe superare le 120 pulsazioni... Scatti a ripetizione di Domenino, Sturaro ed Encin (l'unico a tenere alto il nome del Dream Team), fanno male al gruppo in gran parte decimato e al GPM di San Vito si arriverà con un Ferramenta avvelenato e più che mai deciso a mantenere la propria leadership, anche con un mezzo non propriamente consono al tipo di competizione.
Giù verso Montà capita di sentire le urla di Guido Meda: UUUUUHHHHH VIETATO FUMARE... MA NON ALLA CABINAAA!!! IL DENNY C'E'''' FRUSTA C'E'''....
Sul rettilineo che porta alla salita di Madonna, il gruppo non parla più e i grandi team fanno pretattica: Sturaro porta avanti Domenino, il Dream Team punta tutto su Frusta ma chi si vede la davanti? Il Denny?!?!? E' un miracolo signori, che abbia cambiato geometrie del telaio o sia passato alla benzina V-Power poco importa, quel ragazzo pedala col CUORE signori!
Sulla salita viene imposto un ritmo sostenuto, prima da esponenti di secondo piano, poi la situazione viene presa in mano dal team Sturaro ed il gruppo si sgretola come argilla al sole, non più di una decina di unità, la sorpesa è che il decimo è proprio il "sempre verde" Denny.
Il gruppetto si gioca in volata il GPM, 1° domenino e 2° frusta, anche se qualcuno metterà in dubbio la correttezza di Sturaro che dopo aver lanciato la volata vincente al suo delfino, sarà d'intralcio alla rimonta di Encin.
In discesa il gruppetto dei dieci si ricompatta, anche a causa di un trattore spalaneve e valle San Lorenzo sarà all'insegna dell'inseguimento di quanti hanno tagliato su a Madonna.
Arrivati alla fornace il gruppo vanta di nuovo una trentina di unità ed il pensiero fisso è quello della volata di Casanova che qualcuno prova ad anticipare a suon di scatti, si veda Radioman ed il neo arrivato in gruppo CANE MORTO.
Dopo la cigliata del golf le margherite, gli animi si tranquillizzano ed i migliori si studiano in vista del rettilineo finale. All'ultimo km le "ruote bollenti" sono quelle di Sturaro, Radioman, Domenino, Ferramenta (a causa dell'attrito dei battistrada da sterrato) ed Encin a bordo del suo cancello automatico doppia anta tenta di far ben figurare il Dream Team almeno in termini di prestazione dei propri atleti.
L'ordine d'arrivo è incerto ancora oggi, gli addetti stanno visionando e visionando il foto finish ma sembra che Domenino abbia perso la volata per pochi millimetri e sia il terzo classificato, naturalmente aggiornamenti nel nostro prossimo notiziario delle 20.
Il rientro verso santena è scandito dalla temperatura che si abbassa di circa un grado a chilometro, anche la velocità è controllata per permettere ai muscoli di defaticare e per onor di cronaca è doveroso precisare che il Denny impiegherà più tempo da Santena a Chieri che quello impiegato per far tutto il giro della Cabina ma il traguardo più importante è raggiunto: IL DENNY C'E'!

2 commenti:

crava ha detto...

Bellissima questa cronaca XD

ANDREA ha detto...

ogni sabato una sfida ogni sabato un avventura la cabina con i suoi cavalieri va sempre piu' forte.
grandi avanti cosi'.